lunedì 10 marzo 2014

Pesce fresco nelle scuole grazie a Pappa Fish



Il progetto Pappa Fish della Regione Marche, finanziato dal Fondo Europeo Pesca, porta il pesce fresco dell'Adriatico nelle mense scolastiche.
Tra poco riaprirà il bando, partito per la prima volta l'anno scorso, a cui i Comuni della regione possono partecipare.

lunedì 17 febbraio 2014

I prodotti devono essere regionali, a filiera corta, molti biologici e tutti ogm free

Dal capitolato del bando di gara per le mense scolastiche estraiamo i requisiti minimi delle derrate alimentari che devono provenire dalla regione Marche, essere a filiera corta, per la maggior parte biologiche e tutte ogm free:
"Dovranno essere utilizzati prodotti regionali e comunque a “filiera corta”. Dovranno essere privilegiati i prodotti con marchio QM (Qualità Marche) che rispondono ai seguenti requisiti
fondamentali:
- No OGM;
- Qualità Superiore;
- Sicurezza alimentare;
- Rispetto dell'ambiente;
- Benessere degli animali;
- Trasparenza a tutti i livelli
Dovranno essere utilizzate le seguenti materie prime provenienti da agricoltura biologica ai sensi del regolamento C.E. 2092/91 e successive modifiche e integrazioni:
- verdura surgelata biologica;
- legumi secchi biologici;
- pomodori (passata, pelati, polpa) biologici
- formaggi teneri biologici;
- farina biologica;
- uova e ovoprodotti biologici;
- frutta fresca biologica;
- fette biscottate e biscotti biologici;
- confettura biologica;
- Parmigiano Reggiano 24 mesi;
- Carni per almeno il 60% di tipo biologico.
E' ammessa la sostituzione di prodotti da agricoltura biologica con altri ottenuti con tecniche di lotta integrata in caso di difficoltà di approvvigionamento. In caso di impossibilità dimostrata di utilizzo anche dei prodotti ottenuti con tecniche di lotta integrata, potrà essere autorizzata la sostituzione con prodotti provenienti dall'agricoltura tradizionale e, ove possibile, regionale.
Tutti i prodotti da agricoltura biologica devono essere in possesso dei requisiti di qualità, della certificazione e della etichettatura prevista dalla normativa vigente in materia.
La ditta aggiudicataria dovrà altresì garantire l'utilizzo di frutta fresca (la ditta dovrà prevedere 3 tipi di frutta diversi nell'arco della settimana), succhi 100% frutta, yogurt e biscotti secchi, per la merenda del mattino.
In ogni caso le materie prime ed i prodotti finiti, utilizzati per la distribuzione dei pasti, dovranno essere di 1° qualità sia dal punto di vista igienico che merceologico, essere corrispondenti a tutte le normative vigenti, comprese quelle di confezionamento e l'etichettatura (in particolare D.Lgs. n.109/1992). In particolare dovrà essere utilizzato olio extra vergine di oliva di alta qualità nazionale o regionale.
I prodotti pastorizzati dovranno avere la precedenza su quelli sterilizzati, quelli secchi o surgelati su quelli inscatolati. Le verdure surgelate potranno essere utilizzate occasionalmente: l'uso dei vegetali in scatola va limitato ai soli pomodori pelati.
Non sono permessi i prodotti a base di glutammato monosodico come dadi, gli estratti per brodo, ecc.
E' espressamente vietato l'impiego di derrate alimentari contenenti prodotti derivanti da organismi geneticamente modificati, in riferimento alla L.R. n.9/2000."

mercoledì 12 febbraio 2014

Riepilogo dei controlli dicembre e gennaio

6 dicembre 2013 - Scuola Martiri della Libertà
Rilievo: Sugo di verdure con scarso condimento; Cavolfiore poco gradito; abbinamenti che lasciano i bimbi a digiuno; mancano posate per mangiare la frutta (Kiwi)
Stiamo lavorando per: Valutazione dell'abbinamento dei pasti con Gemeaz, JS e nutrizionista; fornitura di strumenti adatti per mangiare la frutta

17 dicembre 2013 - Scuola Monte Tabor
Rilievo: Primo impiattato presto; pane insuff; frutta sbucciata nel contenitore senza possibilità di assaggio
Stiamo lavorando per: Verificare se la soluzione d'impiattare troppo presto (e poi il cibo si fredda) sia ricercata dalla scuola (gestione del tempo mensa) o proposta dalla coop Futura (soluzione organizzativa da migliorare).

7 gennaio 2014 – Scuola Sbriscia
Rilievo: Sul menù programmato del giorno, primo, secondo, contorno e frutta avanzano per  2/3 (kiwi non maturi)

8 gennaio 2014 – Scuola Garibaldi
Rilievo: Osservazioni sparse: frutta dura o macerata da frigo; fette biscottate da sole poco gradite a merenda; finocchi tagliati sottili restano nei piatti.
Stiamo lavorando per: Controllare le forniture di frutta, spesso segnalata come non adatta ad essere consumata perché troppo dura o troppo matura

16 gennaio 2014 – Scuola Perchi
Rilievo: Frittata al formaggio invece che al pomodoro con temperatura al limite (tiepida) e avanzo 2/3 (al secondo turno); poco gradita ai bimbi, va bene se abbinata ad un primo "appetibile"; pavim sporchi al 2° turno; servono cucchiaini per mangiare il kiwi a coppetta.
Stiamo lavorando per: Verificare  come proporre le uova ai bambini. Fornire strumenti adatti per la frutta

17 gennaio 2014 – Magazzino
Rilievi: La  maggior parte dei prodotti da fuori regione; assenza prodotti a marchio Qualità Marche; olio dall’estero non conforme al capitolato; succhi non 100% frutta; scarsa varietà freschi di stagione; pesce congelato prefritto dalla Germania; non c'è separazione tra le derrate destinate alle scuole e derrate per gli ospiti della casa di riposo; diete speciali con piatti non compostabili.
Stiamo lavorando per: Richiesto a Gemeaz l'elenco dei fornitori; JS deve controllare settimanalmente il magazzino per monitorare lo scostamento dal capitolato speciale, oggi troppo ampio; applicata penale all'olio non conforme alle disposizioni.

17 gennaio 2014 – Scuola Kipling
Rilievi: Qualità pesce insufficiente (però non è descritta la % di scarto), forse per la sostituzione del prodotto col semplice "bastoncino"?

gennaio 2014 –Scuola Kipling
Rilievi: Si segnala una sola fetta a testa di prosciutto cotto senza ripasso (data controllo non indicata)
Stiamo lavorando per: Rivedere le quantità dei menù allegati al capitolato con la dietista ASUR previa individuazione di soluzioni praticabili con la nutrizionista in servizio

22 gennaio 2014 – Scuola Garibaldi
Rilievi: Per la commissione mensa fornire i cappellini monouso; manca la data del sopralluogo

24 gennaio 2014 – Scuola Cappannini
Rilievi: Avanzo 2/3 riso in brodo (scotto) e Kiwi; il personale deve saper porzionare meglio per migliorare l’equa distribuzione (i primi piatti impiattati sono più abbondanti degli ultimi); la quantità è buona sulle monoporzioni

28 gennaio 2014 – Scuola Martiri della Libertà
Rilievi: Piselli avanzo 2/3; sarebbe opportuno avere un altro formaggio in alternativa alla mozzarella; il personale del refettorio non era stato avvisato del cambio di menù
Stiamo lavorando per: JS comunica le variazioni del menù alle segreterie scolastiche ma non è detto che i singoli refettori siano al corrente. Da avviare sperimentazione di comunicazione diretta tra JS e refettori.

29 gennaio 2014 – Scuola Kipling
Rilievi: Pasta olio e parmigiano  freddo e poco; Secondo freddo; carote avanzate; assenza bilancia 

31 gennaio 2014 – Scuola Perchi
Rilievi: Merenda: fornite banane troppo mature (metà per bambino che le maestre devono dividere, avanzato 1/3), migliore la frutta per le diete speciali. Fette biscottate per tutti.


sabato 8 febbraio 2014

Iniziati i controlli

Sono iniziati nel mese di dicembre i controlli presso le mense scolastiche di Jesi fatti da genitori e insegnanti componenti della Commissione Mensa e sono stati numerosi!

martedì 10 dicembre 2013

Riunione della Commissione Mensa

Martedì 10 dicembre ore 17.30
Aula Magna Ist. Comprensivo Federico II - Piazzale San Savino 1

Riunione organizzativa di tutti i componenti della Commissione Mensa con il Presidente di Jesi Servizi.

NUOVO Regolamento della Commissione Mensa

Sul sito del Comune di Jesi è stata pubblicata la nuova versione del Regolamento della Commissione Mensa approvato da Jesi Servizi.
 
Nuovo Regolamento Commissione Mensa

venerdì 29 novembre 2013

Modulo Controlli Refettori

Schede in formato excel da compilare a cura dei componenti della Commissione Mensa che faranno i controlli ai refettori. Le schede sono estratte dall'allegato G del capitolato tecnico del bando per il Servizio di Refezione Scolastica.
Modulo Controlli Refettori

giovedì 28 novembre 2013

Verbale riunione in Comune 8 nov 2013

Verbale della riunione tenutasi in Comune con Jesi Servizi, la Ditta Aggiudicataria e i componenti della Commissione Mensa per l'applicazione del Regolamento della Commissione Mensa.
Verbale 8 nov 2013

martedì 26 novembre 2013

Macerata Mense: cibi di casa nostra? No, l’olio arriva da Crotone

Resto del Carlino sab 23 nov 2013
OLIO DI OLIVA che arriva da Crotone e pomodoro Made in Salerno sono due degli alimenti finiti nel ‘mirino’ dei comitati mensa delle scuole primarie cittadine che ieri pomeriggio sono stati ricevuti in Comune dall’assessore Stefania Monteverde. Un incontro preliminare per fare il punto sul nuovo bando per la fornitura delle scuole che dovrà partire a maggio. L’intento dell’assessore, come lei stessa ha spiegato, è quello di proseguire nel percorso partecipato che, già due anni fa, aveva portato alla scelta dei fornitori e dei menù attualmente serviti nelle mense. Il caso della ‘terra dei fuochi’, cioé quell’area situata tra le province di Napoli e di Caserta, caratterizzata dalla presenza di roghi di rifiuti, però ha spinto i genitori a controllare la provenienza dei cibi serviti e da qui è scattato l’allarme. Allarme che è stato riportato ieri all’assessore con l’invito a fare più controlli e a cambiare certe forniture. Perché, se il punto di arrivo del Comune come sottolineato da diversi genitori, è quello del biologico e a chilometro zero, allora non è possibile che non si trovi un produttore d’olio più vicino di Crotone. «Abbiamo già parlato con i fornitori — hanno spiegato l’assessore Monteverde e il dirigente Puliti — che sono disponibili a un incontro con i comitati mensa. E comunque la questione dei pomodori credo sia un punto sicuramente da rivedere». Prossimo, prima di Natale, anche un incontro con i cuochi per riparlare di come cuocere o presentare alcuni cibi, mentre a gennaio verrà chiesto anche un incontro con la dottoressa Leoni dell’Asur, come avvenuto due anni fa, per rivedere i menù. Alcuni genitori, infatti, hanno lamentato la presenza di troppa carne nei pasti settimanali.